Spagna del nord on the road: un sogno ad occhi aperti. Prima tappa Paesi Baschi!

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La Spagna del Nord è molto più di quanto avessi mai potuto aspettarmi da questo viaggio on the road. La Spagna del nord è più simile a un’idea, a qualcosa che resta ineffabile, sfuggente, inafferrabile come quella sensazione di libertà che ti regala con i suoi paesaggi onirici e maestosi, ma anche intimi e avvolti da una magia che abbiamo cercato di catturare nelle immagini e nelle parole che ci accompagneranno in questo nuovo racconto di viaggio che ci ha portati a scoprire una terra straordinaria, ancora poco battuta dal turismo rispetto ad altre regioni della Spagna o dell’Europa, ma che forse proprio grazie a questo riesce ancora a trasmettere emozioni forti di autenticità e verità. Ecco perché la Spagna del nord on the road è un sogno ad occhi aperti…prima tappa: Paesi Baschi!

Qui tutto è proprio come sembra…e che vuoi di più in un’epoca in cui, in particolare nel settore viaggi, spesso ci si imbatte in posti già “visti” e raccontati nelle tantissime immagini che scorrono sui social, tutte bellissime ma così poco vicine alla realtà, ahimè, che quando poi questi posti li vedi con i tuoi occhi non reggono il confronto con le aspettative e così è molto probabile che non tornerai, perché quella amara sensazione di vuoto e delusione prende il posto di quell’immagine che la tua mente abbagliata dal “già visto” aveva costruito. Un’immagine che non corrisponde alla realtà. Non sempre, certo, ma spesso è così.

E quindi seguimi fino in fondo in questo viaggio che ti porterà a scoprire perché la Spagna del Nord è un’idea, di quelle proprio buone, che nel realizzarle ti chiedi perché non ci avevi pensato prima…

Seguimi fino alla fine di questo itinerario che ho suddiviso in più tappe e in una serie di articoli

Ti spiego perché...

In questo articolo e nei prossimi troverai risposte alla domanda “perché la Spagna del nord?” e un itinerario completo e dettagliato con le tappe consigliate per ricostruire con facilità il tuo prossimo viaggio on the road in una delle parti più belle della Spagna.

Ho deciso, infatti di suddividere il viaggio in una serie di articoli, ciascuno per ogni zona o regione attraversata, per coprire l’intero percorso di viaggio. Un viaggio lento ma dinamico, in cui la varietà degli scenari e dei paesaggi è accompagnata dalla ricchezza delle proposte gastronomiche e dalla qualità dell’accoglienza.

Soggiorni a cinque stelle, concepiti nell’ottica della lentezza e della sostenibilità, progettati per dare forma alla nuova anima del lusso contemporaneo, in armonia con la natura e con l’ambiente senza rinunciare alle comodità della vita moderna: Slow Luxury Retreats (se ti interessa ne parlo qui).

Seguimi allora qui, tra queste pagine, perché ti racconterò tutte le tappe, troppe a dire il vero per un unico post, quindi seguiranno altri articoli per descrivere l’intero itinerario di viaggio e alla fine produrrò una guida digitale che conterrà tutto il viaggio in un unico pdf, con tanti consigli su cosa fare e link agli indirizzi e ai posti più speciali dove dormire, dove mangiare, dove trovare panorami mozzafiato, dove comprare qualcosa di particolare, dove fare colazione, e tutto quello che credo sia utile e prezioso per esplorare la Spagna del nord nello stile di In-giro-con-Gio’. Insomma, un ricco bottino di viaggio racchiuso nella nostra guida in regalo…

Ma attenzione, ho intenzione di REGALARE QUESTA GUIDA DIGITALE solo a coloro che avranno commentato di più in tutta la serie di post sulla Spagna del Nord (un consiglio: cerca il tag sul blog, così da trovare tutti gli articoli correlati e ti dico che puoi farlo già a partire dall’editoriale appena pubblicato!).

Se hai domande o dubbi ricorda che puoi sempre scrivermi una email (anche attraverso il modulo di contatto che trovi quio contattarmi sugli altri canali che trovi un po’ sparsi ovunque su inGiroconGio’…

Ora continua a leggere e scopriamo insieme questa prima tappa nei Paesi Baschi.

Ci vediamo alla fine, sotto, nei COMMENTI!

Paesi Baschi on the road: consigli per una staycation felice, tra casas rurales ed esperienze sensoriali…

Il primo e forse più utile consiglio che voglio darti è: scegli i dintorni delle città per pernottare e come base per spostarti. Il tuo è un viaggio “on the road”…

Noleggiare un’auto può essere più costoso di altri mezzi di trasporto ma alla fine ti ripaga in termini di libertà di movimento e di flessibilità nelle tempistiche pianificate perché ricorda che più importante forse dell’itinerario programmato è il “fuori-programma”. Potrai pernottare in luoghi dalla posizione strategica e a breve distanza dai centri urbani (per me “breve” significa tra i 30 minuti e in ogni caso entro l’ora). Una scelta consigliata che ti consentirà non solo di abbattere i costi di soggiorno ma soprattutto di vivere una esperienza più ricca e autentica, optando per esempio per le tante affascinanti casas rurales disseminate sul territorio dei Paesi Baschi.

Prima tappa: País Vasco!
2 o 3 giorni tra Bilbao e San Sebastián

Siamo atterrati a Bilbao da Napoli (volo diretto molto conveniente e comodo) e proprio da questa capitale dell’arte contemporanea è partito il nostro viaggio nella Spagna del nord. Il volo ci ha portati qui molto presto, così ci siamo concessi una passeggiata per le vie del centro, purtroppo non una visita al Guggenheim – museo icona della città, al quale Bilbao lega indissolubilmente il suo nome – ma come capirete leggendo non è questo il viaggio che comprende visite ai musei o interessanti esperienze culturali che mi sono ripromessa di fare in altre occasioni.

C’è poi un aspetto molto stimolante che contraddistingue il mio modo di viaggiare – e che è anche un po’ la cifra di In-Giro-con-Gio’ – e cioè quella particolare tendenza a lasciare che le cose accadano semplicemente e naturalmente. Abbiamo un programma, certo, che in genere prevede una serie di cose da fare, da vedere, posti da visitare, luoghi da scoprire e piatti assolutamente da provare, ma poi succede a volte che tutto questo programma prenda la sua “strada” e così capita che, un po’ per caso e un po’ perché noi seguiamo sempre il nostro istinto più delle mete suggerite o raccomandate, come tanti elementi a incastro, il viaggio stesso assuma un suo particolare “carattere”. E noi, un po’ per vedere dove ci porterà e un po’ perché ci si sente liberi nel lasciare che il viaggio faccia il suo corso e che come la vita ti porti in una direzione alternativa, anche se non è quella che avevi pianificato, seguiamo questa deviazione, e ci adattiamo a questa naturale riformulazione del percorso di viaggio che assume un suo andamento ben definito, scatenando emozioni e sfumature non incasellabili. È bello lasciarsi andare alla vita, e se lo fai in viaggio lo è ancora di più…

Possiamo dire, per esempio, che nella sua totalità questo è stato un viaggio caratterizzato dal gusto, a partire dalla colazione e dunque un viaggio all’insegna delle esperienze sensoriali.

Colazione/Brunch a Bilbao

Arriviamo a Bilbao in piena mattinata e quella che pensavamo sarebbe stata una colazione è diventato un buon brunch.

Ecco dove: ARVO Coffee & Plants

Proprio a due passi dal Guggenheim, un caffè dal respiro internazionale, colazione e brunch con ingredienti di grande qualità e proposte gastronomiche che accontentano tutti i gusti, molto interessanti i piatti vegetariani e vegani e un’atmosfera cordiale e rilassata. La nostra prima tappa in Spagna passa da qui. Ottimo inizio!

Dopo una passeggiata e qualche foto all’esterno del Guggenheim ripartiamo per il piccolo villaggio dove abbiamo scelto di alloggiare 2 notti. A 30 minuti da Bilbao.

Garai / Bizkaia

Ogni nostra scelta è stata guidata dalle suggestioni tratte dai colori, dalla luce, dagli odori, dal profumo di alcuni ingredienti che poi abbiamo ritrovato nei piatti, dai toni più caldi di un’atmosfera accogliente, dagli elementi naturali che la rendono unica, speciale. Questo dunque è stato il viaggio dei cinque sensi combinati con una particolare voglia di lasciarsi andare per sentirsi di nuovo vivi e inconsapevolmente avvolti da un naturale desiderio di magia.

Il posto in cui abbiamo scelto di trascorrere l’inizio del nostro viaggio è in una frazione di Garai, nel cuore di uno scenario rurale incantato, fatto di pascoli, boschi e praterie, in cui si fondono fauna e flora selvatiche in un paesaggio naturale tra i più belli visti in viaggio –la Durangaldea (siamo vicinissimi al piccolo villaggio di Durango)- in una delle masserie secolari che costituiscono il patrimonio storico di questo territorio così straordinario della Spagna settentrionale che è la Bizkaia.

Partiamo dalla nostra casa-base situata in una posizione privilegiata, a 30 minuti da Bilbao e a 50 da San Sebastián.

OAR Cottage: la nostra scelta per dormire e per vivere una staycation perfetta nella Bizcaia, nello stile di In-giro-con-Gio’

Il calore avvolgente del legno, i caldi toni della sabbia e la freschezza dei tessuti naturali, gli elementi in pietra e tutti i dettagli unici che lo rendono speciale: dalle sfumature di verde delle montagne e delle colline ai suoni di una natura incantata e selvaggia che circonda il casolare in pietra e legno costruito su una vecchia cabaña medievale che poi ha integrato funzioni diverse (stalla e residenza) in quella tipica abitazione che prende il nome di “caserío”.

Ristrutturato con attenzione e amore per il design contemporaneo ma rispettoso del contesto rurale, il cottage dispone di otto camere in cui potrai sentirti immerso nella natura e allo stesso tempo in un ambiente esclusivo e dotato di tutti i comfort, senza dimenticare quella originale cifra distintiva che appartiene allo stile di una casa di campagna.

Carmen e suo marito si prendono cura dei loro ospiti con discrezione e gentilezza. L’atmosfera è molto accogliente, intima e rilassata. Un posto pieno di charme. Ogni dettaglio mostra la cura per la ricerca e il recupero della memoria nella contemporaneità.

Qui abbiamo bevuto vino in giardino, avvolti da un cielo stellato e circondati dalle vette del Monte Oiz. Lo stile di OAR cottage ci ha regalato una indimenticabile sensazione di relax.

Questo è il vero lusso per me, all’insegna della lentezza. Te ne parlo qui, in questo nuovo editoriale che parla di slow luxury retreats…

Se è quello che stai cercando, prenota qui.

Cosa puoi visitare nei Paesi Baschi e in Bizcaia da questa posizione:

Durango – 7,4 Km – 12 min 

A 29 chilometri circa da Bilbao e solo a 10 chilometri dal Parco naturale di Urkiola, Durango è un delizioso borgo dei Paesi Baschi dal quale è possibile raggiungere uno dei più interessanti ecosistemi della Spagna del nord. Consigliato per una passeggiata serale, magari per andare a cena al ritorno da un’escursione.

Mirador de las Tres Cruces – 19 km – 23 min

Il Mirador è uno dei punti panoramici da non perdere se sei in questa zona della Bizcaia. Il sentiero per le Tre Croci dista soli 150 metri dal Santuario e si affaccia sul Parco Naturale di Urkiola, con la gola di Atxarte e le montagne circostanti.

Parque natural de Urkiola – 19 km – 23 min

Il Parco abbraccia un ecosistema considerato tra i più peculiari dei Paesi Baschi, che comprende le montagne del Duranguesado, formazioni rocciose a forma di cresta, calcaree, con scarsa presenza di vegetazione, che contrastano con le aree boschive della zona inferiore. Il Santuario di Urkiola è situato nella parte alta e da qui parte un sentiero per il Mirador de las Tres Cruces dal quale le rocce sono visibili dall’alto insieme a tutto il Parco naturale.


Urdaibai, Reserva natural de la Biosfera – 40,1 km – 39 min

San Juan de Gaztelugatxe – 60,5 km – 57 min

Questo posto vale il viaggio. E anche se non sono riuscita a visitarlo, so già che dedicherò a San Juan de Gaztelugatxe un post a parte, un approfondimento sulla guida, insomma uno spazio nel mio progetto editoriale. Non pubblico ancora foto, perché quest’anno tornerò in Spagna del nord per un altro viaggio on the road e al mio ritorno aggiungerò le foto che scatterà Mario. Sapete che mi piace pubblicare le nostre foto…quindi dovete aspettare ancora un po’…

Bilbao e Ponte di Vizcaya – 39,8 km – 30 min

Bilbao è una destinazione per me ancora sconosciuta. Non posso dire di conoscerla o di averla vista essendoci stata solo poche ore, dopo essere atterrata all’aeroporto abbiamo fatto sosta qui per un Brunch e una passeggiata nei pressi del Guggenheim per poi spostarci nell’entroterra della Bizkaia. Per ora vi lascio anche Bilbao tra le destinazioni raggiungibili facilmente da questa posizione ma sarà tra le tappe della guida aggiornata sulla Spagna del nord che preparò dopo il viaggio che ci aspetta questa estate.

San Sebastián – 70,1 km – 55 min

Tappa imperdibile della gastronomia basca, San Sebastián è, insieme a Bilbao, una meta turistica tra le più rinomate non solo per i suoi Pintxos, ma anche per la sua baia incorniciata da un paesaggio naturale che la rende tra le più belle e caratteristiche dei Paesi Baschi.

Vuoi ricevere in regalo la mia GUIDA digitale sulla Spagna del nord?

Leggi e COMMENTA tutti gli articoli di questa serie sulla Spagna del nord, per rivivere questo viaggio on the road come piace noi!

Chi farà più commenti riceverà una GUIDA ricca nello stile di In giro con Gio’, smart e senza fronzoli, semplice da consultare e piena di consigli sui posti che abbiamo provato: quelli straordinari in cui abbiamo dormito e quelli in cui abbiamo gustato i piatti della cucina tipica di tutti i paesi e le regioni attraversate, le spiagge immense che ti faranno perdere la dimensione della spazialità o quelle piccolissime, le cale segrete, le scogliere maestose e i sentieri panoramici a picco sull’oceano dove camminare, lentamente e senza fretta, e fermarsi a sentire con l’anima la bellezza che è intorno.

Ti invierò un unico pdf con tutte le tappe della Spagna del nord– a partire da questa nei Paesi Baschi – da scaricare e salvare sul tuo smartphone per avere sempre a portata di mano tutti gli indirizzi e i link per prenotare, esplorare, orientarti. Troverai al suo interno, dopo una faticosa selezione, tutte le informazioni utili per rivivere esperienze, sensazioni, sapori ed emozioni.

Perché ce l’ho messa proprio tutta per farti rivivere con me la Spagna del nord on the road, a partire da qui.

Prima tappa: Paesi Baschi!

Buon viaggio e ti aspetto nei COMMENTI!

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  1. Che posti meravigliosi! Tra le città che ho visto io ti segnalo La Coruña, in Galizia, dove c’è un posto, un’area, che mi ha incantato: salendo salendo verso la Torre di Ercole si incontrano statue di divinità celtiche e musicisti che suonano musica celtica, perché la popolazione della Galizia discende dai Celti. Che atmosfera! Poi, giunti in alto, si potrà ammirare l’Oceano Atlantico da una parte ed il mare calmo della Baia dall’altra!

    1. Grazie. Deve essere speciale! Benissimo allora perché quest’anno – cosa che non ho ancora svelato qui – tornerò in Spagna del nord in parte in posti già visti e che ho amato particolarmente (che voglio godermi con più calma…e poi capirete anche quali sono…) e in parte voglio scoprire nuovi posti. Quindi grazie per il tuo consiglio, sono certa che anche questa Community lo troverà utilissimo. Il tuo commento è proprio nello spirito che cercavo: aggiungere valore, condividere con gli altri la bellezza, la passione dei nostri viaggi…siamo qui per un motivo no?
      Ora lo cerco sulla mappa e me lo salvo per aggiungere alla mia road map che sto ancora definendo…se hai immagini postale qui nei commenti. Può essere interessante…e se ti viene in mente altro condividi.

      1. Accolgo con piacere il tuo invito e vi segnalo altre due città della Spagna del Nord che mi hanno colpito.
        La prima è Leon, con la sua cattedrale ricca di vetrate del 1300, il Monastero convertito in hotel a 5 stelle ed i balconi delle abitazioni pieni di fiori coloratissimi! La guida ci disse che il Comune paga i cittadini per avere sempre fiori freschi esposti sui balconi: è bello per loro e per i turisti.
        La seconda città è Burgos, con i suoi simpatici Gigantillos sparsi per le strade e la sua meravigliosa Cattedrale con l’organo a canne orizzontali.

        Attenderò di leggere i tuoi prossimi post sulle tue prossime mete!

        1. Scusami Sabrina, ma non credo si possano postare le immagini…però sarebbe un ottimo spunto per chi legge (magari c’è qualcuno qui che sa come si fa – se è possibile soprattutto – sarebbe bello commentare e condividere informazioni e materiali…sicuramente puoi recensire il posto su Google Maps e poi caricare le foto e condividere qui il link. Forse un buon modo per condividere con gli altri viaggiatori di questa Community e allo stesso tempo aggirare il problema delle immagini nei commenti del blog.
          Buon viaggio! Gio’

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