In questo scampolo d’inverno, scrivo di un posto del quale ancora sento addosso l’aria fredda e frizzante del mattino mentre il sole riscalda sempre di più la natura verde, rossa, gialla, ammantata dalla brina che pian piano si scioglie e scompare. Mentre fuori piove e il grigiore di questo pomeriggio mi spinge a prepararmi una bella tazza di caffè nero, lungo e fumante, inizio a scrivere di un bellissimo e insolito viaggio nella campagna inglese, in un’Inghilterra iconica e senza tempo: un lento weekend nel Wiltshire.
Ecco una guida autentica e piena di consigli, in cui viaggiare con tutti i sensi in pochi e semplici passi: mettiti comoda/o nel posto che più ti piace, prendi la tua tazza da sorseggiare lentamente mentre ascolti la musica che ti consiglio per questa lettura e preparati a vivere un’esperienza senza tempo nel Wiltshire, la contea mistica del Regno Unito costellata di tracce millenarie e avvolta da un’atmosfera antica, intrisa di memorie e misteri, lungo l’ondulato paesaggio campestre disseminato di monoliti, dove la storia incontra la natura…
E mentre scrivo ad un tratto mi sembra di ritornare lì. Me la sento addosso quell’aria fresca che ossigena il flusso di pensieri, quando dopo la colazione esco a osservare più da vicino la campagna e nel silenzio percepisco un’energia calma che mi aiuta a svuotare la mente per poi riempirla di tutto il bello che la vita ha da offrire, nonostante noi, che siamo troppo bravi ad appesantirci di inutili fardelli.
Non devo chiudere gli occhi per essere di nuovo lì, immersa in quella luce dorata che illumina la strada bagnata mentre percorriamo chilometri di boschi, pascoli e campi di orzo che ancora riempiono lo sguardo di meraviglia. Così, mentre le dita corrono sulla tastiera, ascolto la mia musica – quella che ha accompagnato il nostro viaggio e che spero accompagnerà anche il tuo in questa lettura – e di colpo sono immersa nella luce e nei colori di quella dimensione di viaggio alla scoperta di un’Inghilterra che ancora non conoscevo, una terra dal fascino atavico e dalla bellezza ancestrale, ricca di storia e di leggende. Eccomi a un tratto nel Wiltshire per tornare indietro nel tempo…
Travel notes / n.2 è la playlist che accompagna il nostro viaggio nella campagna inglese, te la lascio con la speranza che tu possa rivivere il mood che caratterizza il road trip dalle Cotswolds al Wiltshire.La trovi qui, sul nostro canale Spotify.
Un lento weekend nella campagna inglese a 2 ore da Londra: per ricaricare le energie e riempire lo sguardo di meraviglia…
Il Wiltshire è una destinazione ideale per chi è alla ricerca di calma e tranquillità ma anche di un’esperienza immersiva nella cultura millenaria di una terra ricca di storia. Un’occasione speciale per godere dei piaceri semplici, perfetta in ogni stagione dell’anno: qui abbiamo trovato una buona cucina, fatta di ingredienti freschi e prodotti locali di qualità, un viaggio sensoriale unico per la concentrazione di cose da fare, da scoprire e da vivere.
Una terra autentica, intrisa di leggenda e mito, dal fascino ancestrale che combina in una sola contea siti archeologici che ti riportano indietro di millenni, risalenti all’epoca preistorica come quello di Stonehenge, architetture di epoca medievale, come la Cattedrale di Salisbury, fino all’incanto della natura che nel Sud Country – termine coniato dallo scrittore inglese Edward Thomas (1878-1917) – restituisce l’immagine iconica del gesso. Dalle colline costellate di cavalli bianchi nel Wiltshire fino alle bianche scogliere sulla costa, questo è un viaggio on the road dalla bellezza mozzafiato, intervallato dalle infinite distese dei pascoli, prati verdissimi e campi di orzo dorati, la cui vista rievoca immediatamente le immagini e le parole della famosa canzone di Sting, Fields of Gold, scritta proprio ispirandosi a questa zona, nella quale il cantante inglese compone tutti i brani di quell’album del 1993, tra le mura della sua casa di campagna del Wiltshire.
Un pub tradizionale del Wiltshire incontrato per caso lungo la strada: The Who’d A Thought It. Cucina locale, piatti della tradizione cucinati con ingredienti freschi. Semplicità e genuina accoglienza, arredi country chic e tipica atmosfera cozy della campagna inglese: ecco cosa lo rende così speciale.
Il bello dei viaggi in macchina è che puoi fermarti quando vuoi tu. Così, sulla strada verso l’alloggio dove trascorreremo il nostro weekend nel Wiltshire, vediamo sfilare una dopo l’altra una serie di case di campagna in perfetto stile country. Una di queste ci colpisce in particolare e nonostante la pioggia infinita di quella giornata ci fermiamo per scattare qualche foto…
E chi l’avrebbe mai detto…un pub!
Immerso nel contesto naturale che circonda la vicina Marlborough, che ti consiglio di visitare se passi di qua, questo tradizionale pub di campagna è la prima incredibile scoperta del nuovo anno. Sì hai capito bene: Capodanno. Ma noi non abbiamo ancora dei piani definiti, se non quello di arrivare alla nostra prossima tappa e trascorrere lì qualche ora di relax prima della cena e poi immergerci in un lento weekend rigenerante. La pioggia non smette di cadere giù e in una giornata così questo pub che non sembra un pub si rivela uno speciale fuori programma: un toccasana al punto che decido che lo avrei inserito in questo itinerario del Wiltshire.
Locale caratteristico e una cucina locale e autentica che affonda le radici in una lunga storia di ospitalità e di genuina ricerca di ingredienti freschi da portare in tavola. Un pub a conduzione familiare, con un’atmosfera semplice, ma anche rural chic, come piace a noi. Ci siamo arrivati per caso e senza prenotazione, inciampando nella voglia di fotografare per condividere le nostre esperienze con i viaggiatori di questa community.
E alla fine abbiamo mangiato bene, accolti con cura e gentilezza, nonostante il pub affollato. Perché, se capita che due viaggiatori un po’ persi nelle terre del Wiltshire si fermano nel tuo pub, forse, non è il caso di rimandarli indietro proprio il 1 gennaio…perché, forse, non tutti i business rispondono a logiche di solo business e perché alcuni più di altri capiscono che accogliere è molto di più, è dare valore e anima, spazio e tempo. E chissà, magari quei due italiani senza programmi nel primo giorno dell’anno ti saranno sempre grati per la bontà di quell’anima e per aver trovato loro un posticino anche se non c’era. Ed eccoci qui a raccontare la sincera bontà del cibo e la bellezza di quel pub sperduto di campagna, dove testa e cuore, passato e presente, bello e buono si uniscono per formare una realtà speciale e fuori dalle rotte più battute.
The Who’d A Thought It Pub è già nei posti salvati nella mappa UK di In-Giro-con-Gio’.
Stay, Eat and Drink! Tutto in unico posto: at Three Daggers…
Ecco il posto che abbiamo scelto per trascorrere il nostro weekend lento ma denso di meraviglia, alla scoperta di un’Inghilterra iconica e senza tempo.
Dove dormire nel Wiltshire: una Brewery, un Pub, ma anche Inn, farm shop e café…
Inserito in un contesto naturale perfetto per godere delle gioie semplici della campagna inglese, immerso nella piana di Salisbury e nel cuore di un piccolo villaggio, Three Daggers Inn a Edington è uno di quei “luxury retreat” di cui ho già scritto (se ti interessa ne scrivo qui), pensati nell’ottica del benessere e di un nuovo modo di concepire il lusso, per accogliere il viaggiatore in un soggiorno completo e appagante, più intimo e vicino ad uno stile di vita lento e sostenibile.
Un “rifugio di campagna” del XIII secolo: alloggiare in un birrificio artigianale con un pub che porta in tavola gli ingredienti della Priory Farm di Edington.
Non il solito pub di campagna con camere ma un “countryside retreat”, accogliente, confortevole e cozy, con un massimo di 9 camere disponibili (noi abbiamo dormito nella Priory), una casa con sei camere da letto e due cottage. Three Daggers è molto di più di un posto dove alloggiare: un birrificio artigianale che produce un’ottima selezione di birre proposte anche in formula degustazione e servite al pub, in abbinamento ad un’offerta gastronomica stagionale di qualità, grazie all’uso di prodotti locali nel menu, che possono essere acquistati anche nel farm shop “di casa”.
Farm shop / Café
Qui prendiamo anche degli ottimi chutney della casa (preparati con la birra) per Charlotte a Adrian di Barclay House London (una boutique townhouse a Londra di cui ho parlato qui), dove trascorreremo la parte finale del nostro viaggio on the road di inizio anno.
Perché Londra è sempre la nostra destinazione preferita per chiudere un viaggio in Inghilterra prima di ripartire per l’Italia. Inoltre così, potrai comodamente riconsegnare l’auto nello stesso posto in cui l’hai noleggiata (noi nell’aeroporto di arrivo in genere): questo ti consentirà di tenerti su un costo più basso e inoltre se vorrai trascorrere gli ultimi giorni a Londra potrai prendere un treno diretto. Spostarsi è veramente semplice.
Più in basso ti lascio il link anche per il noleggio e se vuoi sapere di più sugli spostamenti scrivimelo nei commenti!
Inn: atmosfere di un accogliente rural retreat di campagna
Dopo le giornate di escursioni tra Stonehenge e Salisbury, tornare qui è molto confortevole: scegliere un posto accogliente dove dormire diventa un valore imprescindibile del nostro viaggio e così eccoci a godere della tranquillità di un rifugio immerso nella natura, con la cena prenotata al pub interno alla struttura e l’intimità della nostra camera che ci attendeva per un riposo rigenerante. Il silenzio e il buio denso di una notte stellata tutto intorno è il lusso che cercavamo.
La stazione ferroviaria di Westbury è a 10 minuti di auto con un treno diretto per la stazione di Paddington in meno di 90 minuti. Ma se ti è possibile, prendi l’auto per spostarti al tuo tempo e secondo i tuoi programmi, in tutta libertà.
Le tappe che non puoi perderti nel Wiltshire: da Stonehenge a Salisbury
Non avevo sentito parlare tanto di Wiltshire prima e in effetti il collegamento con Stonehenge non è così immediato se non conosci già il Sud Country. Questo è dovuto anche al fatto che i turisti stranieri, come pure noi italiani, spesso ci arrivano con dei tour organizzati mordi e fuggi da Londra, includendo talvolta Bath e le Cotswolds.
E ci sta, perché il Wiltshire confina con alcune aree delle Cotswolds a dir poco meravigliose, che consiglierei anch’io in un itinerario on the road (dell’esperienza nelle Cotswolds ho parlato qui). Del resto noi eravamo in viaggio dalle Cotswolds e scendendo a sud ci siamo fermati un paio di giorni in questa contea per assaporare i piaceri semplici della campagna del Wiltshire, con i suoi colori, i suoi sapori e la sua atmosfera antica e mistica. Non potevamo fare meglio!
Se ti interessano i tour organizzati e sei senza auto, ecco qualche esempio che ho cercato per te, scopri di più cliccando sui link che ti lascio qui:
Stonehenge: il Cerchio di Pietre millenario Patrimonio dell’Umanità
Il Cerchio di Pietre più famoso al mondo e Patrimonio dell’Umanità è di sicuro una delle cose da vedere almeno una volta nella vita. Un mirabile esempio di civiltà, un’opera di ingegneria e di architettura straordinaria, un’icona della cultura inglese e una delle meraviglie mondiali. Essere qui, davanti ai monoliti più visitati della terra, è un momento molto intenso da vivere. Osservare da vicino una delle immagini più viste e un capolavoro dell’ingegno vale il viaggio. Iconico e senza tempo, Stonehenge rappresenta un mistero ancora irrisolto: impossibile non porsi domande una volta che si arriva davanti a queste gigantesche strutture. Osservatorio astronomico? Forse, anzi molto probabile che fosse una delle principali funzioni di questi monoliti, ma non la sola.
Se vuoi approfondire, considera che nella nuova Newsletter che sto preparando darò anche una serie di suggerimenti, link con ascolti per approfondire e letture da fare. Ti sei già iscritto/a? Nel caso ti lascio il link qui.
/ Travel notes:
– se acquisti i biglietti online risparmi il 15%: qui il link book online save 15%
– OVP (Overseas Visitors Pass): pass turistico per stranieri – English Heritage
– è possibile recarsi al Cerchio di Pietre percorrendo un sentiero: è una bellissima passeggiata, semplice e tranquilla, per cui è quello che consiglio anche per godersi il panorama, la natura e il paesaggio nella sua totalità. In questo modo farai un’esperienza completa, occorrono circa una decina di minuti a piedi, forse anche meno. Poi puoi sempre prendere una navetta al ritorno.
– riservati una buona mezza giornata per goderti la visita: in ogni caso non meno di 3 ore, per poter visitare anche la mostra in cui sono esposti più di 250 reperti archeologici e per immergerti in un’esperienza audiovisiva nella storia di Stonehenge. Ci sono anche le abitazioni di epoca neolitica molto interessanti per un viaggio indietro nel tempo.
Oltre poi a visitare il Cerchio di Pietre potresti prevedere delle tappe per completare il percorso di conoscenza sul sito, estendendo la tua visita al Salisbury Museum (soprattutto se hai in programma, come noi, una visita a Salisbury e alla sua magnifica Cattedrale che ti racconto qui di seguito: ci vorranno meno di 20 minuti in auto).
Altra tappa, che consiglio se avessi più tempo, perché come ho scritto questo è il tempo lento di un weekend, pensato per goderti ad un passo sostenibile tutta la bellezza di questa terra, è Avebury – per un altro sito di monoliti (una piccola Stonehenge per alcuni addirittura più interessante, ma non ci siamo stati quindi potrò integrare la visita la prossima volta) – per poi proseguire verso il Wiltshire Museum a Devizes e approfondire qui la storia di Stonehenge. Questo percorso che va da Avebury a Stonehenge con tappa intermedia a Devizes ti prenderà 43 minuti in auto, ma secondo me soprattutto in inverno non è consigliabile l’aggiunta di Salisbury con la visita alla Cattedrale (che ti prenderà almeno un’ora se proprio vuoi farla di corsa). Credo che invece in primavera/estate possa essere una buona idea quella di continuare e finire con Salisbury e dintorni.
Salisbury Cathedral: l’architettura gotica che custodisce tesori come la Magna Carta
Diamo un po’ di numeri: 60.000 tonnellate di pietra, 2.800 di rovere e 420 di piombo, per erigere – nel 1220 – la Cattedrale gotica che vale il viaggio nel Wiltshire. Con la guglia più alta della Gran Bretagna, per un’altezza di 123 metri, si erge a simbolo indiscusso della cristianità e della storia inglese, seconda solo a quella di Canterbury. Con i suoi 800 anni di vita, rappresenta un must per chi attraversa il Sud Country, con l’orologio meccanico più antico al mondo ancora funzionante e i suoi chiostri, i più grandi della Gran Bretagna, con i due alberi di cedro piantati oltre 150 anni fa in onore della regina Vittoria, e conserva il documento legale per antonomasia, la Magna Carta.
Redatta nel 1215 per la tutela dei diritti del popolo inglese, è un simbolo universale di libertà, giustizia e uguaglianza, come ci ricorda la scritta nella sala capitolare – alza lo sguardo per ammirare anche la magnificenza architettonica – che accoglie i visitatori di tutto il mondo venuti a contemplare una delle copie meglio conservate al mondo del documento.
– “To no one will we sell, to no one deny or delay right or justice”
La Magna Carta era originariamente conservata nella prima Cattedrale che sorgeva a circa 2 miglia dal luogo in cui sorge ora, nel cuore del centro della cittadina di Salisbury, un posto che oggi prende il nome di Old Sarum (4 km a nord di Salisbury).
Nella ondulata vallata che circonda Salisbury, costellata di villaggi e reperti archeologici tra i più interessanti del Sud, ci sono le colline di Old Sarum, il posto perfetto anche per una sosta da dedicare alla fotografia o a godersi il panorama con la vista della Cattedrale dalla cima della collina. Un fulcro di storia che risale all’Età del Ferro, tempo in cui questo importante punto di osservazione fu fortificato.
/ un giro per Salisbury e sosta per un caffè o una cioccolata
Dopo la visita alla Cattedrale, decidiamo di fare una passeggiata per il centro. È pieno di negozi, caffè e pub. La prima impressione è molto positiva: Salisbury appare elegante e non tanto affollata. Poco turistica, forse, e questo è un bene per noi sempre alla ricerca di luoghi con un’anima autentica. Ma poche ore trascorse qui non bastano a farmi un’idea vera di questo centro antico in cui si respira un passato ricco di storia. Intanto ci viene voglia di una tazza di cioccolata calda e di un buon caffè, così ci fermiamo qui.
Ti lascio qualche foto e l’indirizzo.
Aroma Avenue
33 High St, Salisbury SP1 2NJ, Regno Unito
/ uno shop ‘senza barriere’ nel cuore di Salisbury
Tornando verso il nostro parcheggio, entriamo in uno shop molto particolare che attira subito la nostra attenzione. Capiamo solo salendo e entrando nelle stanze che si tratta di una boutique di sartoria, certo, ma molto più di questo. Definirlo un negozio di abbigliamento sarebbe riduttivo. E forse la bellezza peculiare di Regent sta proprio nel fatto che sfugga alle definizioni di genere.
In uno storico edificio alle porte della Cattedrale di Salisbury – con una vista spettacolare della guglia dall’ultimo piano – Regent è un inno alla versatilità ibrida di un luogo che conserva la tradizione dei capi e innova il design di una comunicazione aperta alle suggestioni della contemporaneità, custodisce i ricordi e sperimenta gli stili, cura un ricco patrimonio britannico di storia, cultura e artigianato, tesse identità e valori nella salvaguardia di un profondo legame tra città e campagna che si riflette nel gusto così autentico, così genuinamente inglese.
Regent è un viaggio nello stile e nell’eleganza sartoriale che parte dall’Inghilterra più iconica per poi attraversare il mondo e tornare indietro, con una nuova vita, rigenerata e vibrante di fascino, “esibita” nei tre piani di questo shop senza barriere, nel cuore storico di Salisbury.
Grazie Jason per la visita, i consigli e le chiacchiere…e per il caffè che berremo a Napoli, nella nostra casa nei Quartieri Spagnoli, ricordando il blend di marchi, stili e tradizioni presenti nella tua Inghilterra iconica e senza tempo!
Ecco dove trovarlo:
73 New Street, Salisbury, Wiltshire, SP1 2PH
United Kingdom
+44 (0) 1722 335151
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